Il vangelo di domenica 20 settembre è un brano «misterioso», nel senso etimologico del termine: da myo, cioè «socchiudo». Bisogna socchiudere gli occhi, come quando si vuole riconoscere una sagoma lontana, perché è facile confondersi. È facile confondere la generosità del padrone della vigna per una sorta di garantismo libera-tutti e senza condizioni, una visione che tuttavia non sarebbe né coerente con il vangelo nella sua interezza né con le esigenze della natura umana.
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