domenica 25 aprile 2021

Gesù Buon Pastore, una riflessione che trae spunto da un commento di San Tommaso d'Aquino

 


Nella quarta domenica di Pasqua, la Chiesa ci chiede di meditare riguardo alle parole di Gesù sul «Buon Pastore». È interessante meditarle seguendo l’autorevole commento di san Tommaso d’Aquino. Secondo il grande Dottore, dobbiamo dividere il brano in tre parti. Nella prima parte, Gesù delinea l’identikit del buon pastore (Gv 10, 11-13); nella seconda parte, Gesù spiega perché questo identikit si confà perfettamente a lui (vv. 14-16); nella terza parte, Gesù indica il segno preciso con il quale egli manifesterà che lui solo è il buon pastore dell’umanità.

sabato 17 aprile 2021

Le apparizioni del Risorto tra stupore, gioia e turbamento

 


Il vangelo di questa domenica ci riporta alla sera della Domenica di Resurrezione. L’evento narrato si verifica subito dopo il ritorno da Emmaus di due discepoli, Cleopa e un suo amico, così come narrato dall’attento evangelista Luca (cfr. Lc 24, 13-33). Dovevano essere presumibilmente circa le ore otto o nove della sera. Gesù era già apparso a Maria Maddalena quella mattina (cfr. Gv 20, 18), ma gli Apostoli non avevano prestato fede alle sue parole. Dopodiché, come sappiamo dalla fugace testimonianza evangelica, il Signore apparve anche a Pietro, probabilmente subito dopo quello «spezzare del pane» di fronte agli occhi stupiti dei due discepoli di Emmaus, quando «egli sparì dalla loro vista» (Lc 24, 31).

venerdì 16 aprile 2021

Giuseppe Labre, un santo da riscoprire

 


Il 16 aprile la Chiesa festeggia la memoria di un santo poco noto ai più, ma la cui figura risulta molto interessante per le donne e gli uomini di oggi. Egli si chiamava Benedetto Giuseppe Labre e visse la sua esistenza vagabondando in tutta Europa, nella seconda metà del XVIII secolo (nacque nel 1748 e morì nel 1783), in un periodo dunque assai turbolento per il mondo intero e in particolare per la Chiesa Cattolica, che vedeva attacchi ideologici – e non solo – da ogni parte.

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domenica 11 aprile 2021

La Domenica della Divina Misericordia

 

Il 30 Aprile 2000, Papa San Giovanni Paolo II, in occasione della canonizzazione di santa Faustina Kowalska, istituì la festa della Divina Misericordia e stabilì che tale festa dovesse svolgersi in occasione della prima Domenica dopo Pasqua, tradizionalmente detta in albis vestibus, cioè «in abiti bianchi», perché in epoca antica i catecumeni ricevevano il Battesimo in occasione di questa solennità, indossando vesti di tale colore come simbolo di purezza e rigenerazione.